Il Lazio è volano di cultura e turismo

Negli ultimi dieci anni, le politiche e gli investimenti della Regione Lazio hanno permesso la crescita di un modello culturale contemporaneo e internazionale. A questo si è, di conseguenza, legata una nuova visione di turismo che sarà giusto continuare a sostenere negli anni che verranno. Infatti, il lavoro di investimenti si è concentrato da un lato nel sostegno ai settori culturali del cinema, audiovisivo, beni e servizi culturali, dello spettacolo dal vivo e anche della street art. Dall’altro lato, invece, l’impegno ha portato alla trasformazione e rivitalizzazione di strutture e spazi in luoghi aperti, in cui il mondo culturale della nostra regione potesse esprimere a pieno il proprio potenziale. Queste azioni, però, sono state tenute insieme in una visione più grande che fa del Lazio una regione stimolo ed emblema per tutto il paese. I luoghi rivitalizzati, come il We Gil a Trastevere e il Castello di Santa Severa, hanno dato un volto nuovo alla Regione Lazio e permesso a tanti, soprattutto ai più giovani, di sentirsi a casa.

Questo è il lavoro che va continuato e potenziato: è necessario proseguire la strada degli investimenti, rafforzando la cultura di prossimità aperta e partecipata. Un impegno forte che andrà portato avanti a partire dall’associazionismo culturale e dai più giovani. Con loro dovremo continuare a progettare per permettere alle nostre città di sviluppare maggiormente un turismo sostenibile, fatto di persone, di turisti, che torneranno non solo per i grandi monumenti che la città di Roma offre ma, soprattutto, per la vivacità dei nostri luoghi. Il Lazio, insomma, dimostrerà proprio a partire dal tessuto culturale la capacità di rigenerarsi e attrarre capitale economico e umano. Sarà una regione volano del mondo contemporaneo.