Il Lazio in Salute

La Salute è un diritto fondamentale di tutti e interesse della collettività la cui responsabilità è costituzionalmente condivisa dalle regioni e dallo Stato.

Negli anni dell’emergenza pandemica il Lazio, sotto la guida del Presidente Nicola Zingaretti e dell’Assessore Alessio D’Amato, ha rappresentato un modello virtuoso di presa in cura dei pazienti, testing e campagna vaccinale. Ma sono anche emerse con forte evidenza le criticità cui far fronte per garantire a tutti i cittadini prestazioni di qualità. Nei prossimi 5 anni va dunque affrontato con concretezza il tema della carenza di medici e pediatri attraverso l’immissione di giovani professionisti nel sistema sanitario regionale per ridurre i tempi di attesa dell’utenza e il carico di lavoro del personale medico infermieristico. Bisogna rafforzare la rete territoriale dei medici di base, guardie mediche e pediatri per soddisfare la richiesta di assistenza e alleggerire la pressione sui Pronto soccorso.

Si deve investire, in linea con quanto previsto da OMS e UE, su piani di intervento anche a livello regionale per l’invecchiamento attivo e sulla medicina di genere specifica. Per quanto riguarda in particolare le donne e le ragazze, va garantito il diritto all’aborto nel rispetto della dignità e della salute della persona, la possibilità dell’interruzione di gravidanza farmacologica con la pillola RU, la gratuità della contraccezione per la fascia adolescenziale tra i 14 e i 19 anni e il contrasto al fenomeno della violenza ostetrica.