Il Lazio è con Roma

Nelle grandi sfide che investono Roma oggi e nei prossimi anni il Lazio deve stare con Roma. La Regione è più forte e cresce di più se Roma è più forte e se i principali obiettivi e appuntamenti che abbiamo di fronte diventano parte di un piano strategico di crescita e sviluppo non solo per il Lazio, ma per tutto il Paese. Non c’è marchio al mondo più forte di “Roma”, città eterna e universale, crocevia da sempre di popoli, culture, religioni, tradizioni e saperi. Città di pace, libertà e diritti, umani e civili. Unica Capitale europea a vantare un legame esclusivo tra  passato, presente e futuro, storia e innovazione.

Penso dunque all’impegno che ci attende verso Expo 2030 con la straordinaria occasione che esso rappresenta, riuscendo a battere la concorrenza, di cambiare in meglio, in senso sostenibile e inclusivo, con rigore e trasparenza assoluti, non solo un quadrante della città ma tutta la città; al Giubileo 2025, un momento atteso e rispettato ovunque, che coinciderà con l’afflusso di milioni di fedeli e decine di opere da realizzare entro l’Anno Santo; infine, ma trasversale a ogni progetto di rigenerazione ambientale e urbana, la realizzazione del termovalorizzatore dentro il piano di chiusura del ciclo dei rifiuti atteso da decenni. Una scelta che va sostenuta e accompagnata lungo tutte le sue tappe come la più grande opportunità di sviluppo e transizione ecologica per Roma e per tutto il Lazio, per tenere insieme ambiente, salute, innovazione e decoro saldamente dentro la cornice europea.