Consiglio Lazio approva ordine giorno su vertenza Formalba

Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato un ordine del giorno presentato da Giancarlo Righini (FdI), Mario Ciarla (Pd) e Silvana Denicolò (M5S), collegato alla proposta di legge n. 183, con il quale si chiede al presidente della Giunta e agli assessori competenti di impegnarsi a risolvere la vertenza che riguarda i lavoratori della Formalba. Si chiede di riconvocare le parti per un’analisi approfondita delle problematiche economiche-finanziarie, organizzative e gestionali che investono la Formalba. I tre consiglieri si erano impegnati a presentare questo ordine. Nel corso dell’audizione era emerso che la Formalba, regolarmente accreditata presso la Regione Lazio come Centro di formazione professionale, nel mese di dicembre aveva comunicato la necessità di procedere al
licenziamento di 33 lavoratori. A seguito dell’apertura di un tavolo presso la Giunta, l’azienda ha fatto ricorso alla Cassa integrazione con sospensione dell’orario di lavoro del 40% per tutti i 162 lavoratori della sede di Albano Laziale e, successivamente, alla mobilità. I
sindacati, nel corso dell’audizione, avevano denunciato che l’ultimo stipendio percepito risaliva all’ottobre del 2014 e che l’azienda ha proposto una rateizzazione degli arretrati fino a febbraio 2015 “senza fornire alcuna garanzia circa la regolarità delle mensilità successive”. “Non risulta esperita – si legge – alcuna attività di auditing dell’azienda finalizzata all’individuazione delle criticità economiche e degli eventuali correttivi aziendali da adottare”, nonché alla “situazione di incertezza generalizzata circa il futuro dell’azienda che mina un già precario equilibrio delle famiglie dei lavoratori”.